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Come annotare un libro
Annotare vuol dire lasciare segni in un libro mentre leggi, come sottolineature, note a margine o segnapagina colorati. Ti fa leggere con più attenzione e ti aiuta a ritrovare le parti migliori. Ecco un sistema semplice per iniziare e come conservare l’essenziale anche quando il libro torna in biblioteca.
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Scegli gli strumenti
Serve pochissimo:
- Una matita o una penna sottile che non trapassi la carta sottile.
- Un evidenziatore, se ti piace il colore. Provalo prima sull’ultima pagina bianca.
- Segnapagina adesivi o piccoli post-it, se non vuoi scrivere nel libro o se è in prestito.
I libri della biblioteca e quelli che pensi di prestare è meglio lasciarli senza segni. Segnapagina adesivi e post-it si tolgono senza lasciare traccia.
Fatti una piccola legenda
I segni servono solo se poi sai cosa volevano dire. Decidi prima tre o quattro tipi, per esempio:
- una riga sotto le parole da citare;
- un punto interrogativo accanto a ciò che non capisci o non condividi;
- una stella accanto a un’idea da mettere in pratica;
- una breve nota a margine con la tua reazione.
Se usi i colori, dai a ognuno un compito e scrivi la legenda sul segnalibro o all’interno della copertina.
Segna meno di quanto vorresti
L’errore più comune all’inizio è segnare tutto. Dopo cinquanta pagine ogni paragrafo è sottolineato e non spicca più niente. Una buona prova: vorrai ritrovare questo passo tra un anno? Se no, vai avanti a leggere.
Scrivi qualche parola, non solo righe
Una sottolineatura dice «questo conta». Qualche parola a margine dice perché: «come nel capitolo 2», «non ci credo», «piacerebbe a mia sorella». Sono proprio quelle parole che sarai contento di ritrovare.
Torna indietro dopo ogni capitolo
Leggi con la matita in mano, ma mentre leggi fai segni veloci. Alla fine di un capitolo, guarda cosa hai segnato, trasforma il meglio in una breve nota e metti un segnapagina sulle pagine a cui vorrai tornare. Ripassare così un capitolo aiuta anche a ricordarlo; la guida su come ricordare quello che leggi spiega perché.
Conserva i passi migliori fuori dal libro
I segni restano nel libro, e il libro torna sullo scaffale o in biblioteca. Copia nelle tue note i passi a cui tieni di più, con il numero di pagina, così puoi ritrovarli e cercarli anche senza il libro davanti.
In Pagetime, fotografa una pagina o scegli uno screenshot dalla galleria. Pagetime riconosce il testo sul telefono, tu selezioni il passo che hai segnato e lo controlli prima di salvarlo come Citazione con la sua pagina. La tua nota a margine trova posto in una Riflessione. Mentre il timer di lettura è in corso, il pulsante della nota sulla schermata di blocco (su iPhone, anche nella Dynamic Island) apre subito una nuova nota per il libro che stai leggendo. La guida su come salvare citazioni dai libri cartacei lo spiega passo per passo.
La versione gratuita permette di conservare fino a 5 libri e scattare 20 foto con riconoscimento del testo in totale. Eliminare una nota non ripristina una foto usata. Note e timer funzionano offline senza account; la sincronizzazione è gratuita dopo l’accesso. L’abbonamento elimina i limiti di libri e foto e apre tutta la cronologia delle statistiche, il riepilogo annuale e l’esportazione in una cartella. Pagetime arriverà su iPhone e Android: puoi lasciare la tua email qui sotto per sapere quando sarà disponibile. Nel frattempo, bastano una matita e una piccola legenda.
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